Norme a tutela delle colonie feline

Le colonie feline sono tutelate dalla legge. E’ consentito prendersene cura, è vietato provocarne la morte in qualsiasi modo, maltrattarle, allontanarle dal loro habitat.
-Art.2 comma 7 Legge Nazionale 281/91
“E’ vietato a chiunque maltrattare i gatti che vivono in libertà.”
-Art.10 Legge Regionale 12/95
“La Regione promuove la tutela dei gatti che vivono in stato di libertà.
È vietato maltrattarli e spostarli dal loro habitat.
I gatti che vivono in libertà possono essere sterilizzati e rimessi nel loro gruppo.
Enti e associazioni zoofile o gruppi di persone, d’intesa con i Servizi veterinari delle USL,
possono avere in gestione le colonie di gatti che vivono in stato di libertà, curandone la salute e le
condizioni di sopravvivenza.”
– Legge Nazionale 189/2004
Art. 544-bis. – (Uccisione di animali). – Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la
morte di un animale e’ punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi.
Art. 544-ter. – (Maltrattamento di animali). – Chiunque, per crudeltà o senza necessità,
cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche
o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche e’ punito con la reclusione da tre
mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro. La stessa pena si applica a chiunque
somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che
procurano un danno alla salute degli stessi. La pena e’ aumentata della metà se dai fatti di cui al
primo comma deriva la morte dell’animale
-Bocconi avvelenati
La diffusione di sostanze velenose è vietata e punita dall’art.146 del Testo Unico delle L eggi
Sanitarie e dall’art. 21 lett. U della Legge Nazionale 157/92.
Organi cui denunciare maltrattamenti o avvelenamenti come da LN 189/2004: Polizia di Stato,
Polizia municipale e provinciale, Carabinieri, Guardia di finanza, Corpo forestale dello Stato,
Polizia Veterinaria, Guardie zoofile.